Imballaggi e plastica: conosci i simboli per riciclare meglio
Li vediamo ogni giorno, su bottiglie di acqua, confezioni di biscotti, vaschette per alimenti e altri numerosi imballaggi.

Sono piccoli, spesso in un angolo, composti da frecce, numeri o sigle. Ma cosa indicano i simboli presenti sulle confezioni?
I codici di riciclaggio
Si tratta di codici di riciclaggio e sono un sistema standardizzato di simboli, numeri e lettere pensato per identificare rapidamente i materiali utilizzati negli imballaggi. Grazie a questo sistema, consumatori, aziende e impianti di smaltimento rifiuti possono separare i materiali in modo chiaro e coerente.
Questi codici sono regolamentati a livello europeo e nazionale, con lo scopo di promuovere l’economia circolare e ridurre i rifiuti. In Italia, ad esempio, il Decreto Legislativo 3 settembre 2020, n. 116 ha introdotto l’obbligo di fornire informazioni chiare sull’etichettatura ambientale degli imballaggi.
Come leggere i simboli
I codici di riciclaggio sono pensati per essere intuitivi. Sono composti da due elementi principali:
- Il triangolo di Möbius
• È il simbolo più noto: un triangolo formato da tre frecce che si rincorrono. Rappresenta il ciclo continuo di recupero dei materiali.
• Spesso al suo interno o vicino si trovano altre indicazioni utili, come un numero (per le plastiche) o un codice alfanumerico (per altri materiali).
- Il numero o codice alfanumerico
• Ogni numero o codice corrisponde ad una categoria di materiale. Ad esempio, per le plastiche, i numeri vanno da 1 a 7, identificando tipi diversi di polimeri.
• Per carta, vetro e metalli, si utilizzano combinazioni alfanumeriche come PAP (carta), GL (vetro) o ALU (alluminio), spesso seguite da un numero che specifica ulteriormente il materiale.
A volte si trovano anche codici misti, come C/PAP, ad indicare che l’imballaggio è composto da più materiali.
Codici Riciclaggio Materie Plastiche
Le plastiche non sono tutte uguali: per questo esistono codici numerici specifici. I seguenti codici (da 1 a 7) aiutano a identificare il tipo di plastica per uno smaltimento corretto. Resta comunque importante verificare le linee guida locali per la raccolta differenziata.
|
Codice |
Sigla |
Materiale |
Utilizzi comuni |
|
1 |
PET |
Polietilene Tereftalato |
Bottiglie per acqua e bibite. |
|
2 |
HDPE |
Polietilene ad alta densità |
Flaconi per tappi, sacchetti, detergenti. |
|
3 |
PVC |
Polivinilcloruro |
Tubi, pellicole, contenitori per alimenti. |
|
4 |
LDPE |
Polietilene a bassa densità |
Sacchetti per alimenti surgelati, pellicole trasparenti o sacchetti della spesa. |
|
5 |
PP |
Polipropilene |
Contenitori per yogurt, tappi, cannucce. |
|
6 |
PS |
Polistirene |
Piatti e bicchieri monouso, vaschette per alimenti. |
|
7 |
O |
Altri materiali plastici |
Plastiche non specificate nei codici da 1 a 6. |
Conclusione
Conoscere i simboli sui packaging è un piccolo gesto che fa la differenza; ci aiuta a riconoscere i materiali e ci rende consumatori più informati e supporta la sostenibilità. Anche senza entrare nei dettagli dello smaltimento locale, capire questi codici è il primo passo per fare scelte più consapevoli a supporto della sostenibilità e ci può indirizzare a gettare gli imballi nel sacco più giusto.
Per saperne di più:
https://www.gazzettaufficiale.it
Guida Completa ai Codici di Riciclaggio e Simboli
Redatto da:
Bisagni Francesca
Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza


