• Supermercati
  • Le nostre marche
  • Carta Club
  • Novità
  • Spesa e Consigli
  • Affiliazione
  • Contattaci

Modena: cibo&cultura

Aggiungi ai preferiti

  • Stampa

Nella città emiliana si concentra il più alto numero
di Dop e Igp. A cominciare da cotechino e zampone, celebrati a dicembre con una grande festa di piazza

L

a provincia di Modena è il territorio del nostro paese con il più alto numero di Dop e Igp. Parmigiano Reggiano, aceto balsamico, ciliegie di Vignola, prosciutto, lambrusco... Decine di specialità gastronomiche per tutte le stagioni, a cominciare dai re della tavola natalizia: cotechino e zampone. A loro la città emiliana dedica una festa nel weekend del 9 e 10 dicembre che prosegue domenica 11 a Castelnuovo Rangone, 10 km dal centro, sede del Museo della Salumeria (www.museodellasalumeria.it). Si comincia venerdì sera con uno spettacolo al Teatro Comunale “Pavarotti” mentre sabato 10 sono di scena, in piazza, i giovani cuochi delle scuole alberghiere italiane con le loro creazioni culinarie a base di zampone e cotechino. Regista della manifestazione Massimo Bottura che alla sua Osteria Francescana interpreta creativamente tutto l'anno i sapori del territorio.

 

LUOGHI DEL CUORE...

Quale migliore occasione per visitare una città che di per sé merita un viaggio, ma il cui aspetto gastronomico rende unica e irresistibile? A Modena non mancano certo i “luoghi del cuore”, molti dei quali inseriti dall'Unesco tra i patrimoni dell'umanità. Come la splendida cattedrale romanica, opera di Lanfranco, impreziosita dalle sculture di Wiligelmo e altri maestri del XII e XIII secolo. Una particolarità che pochi sanno e che non tutte le guide riportano: tra i soggetti a tema sacro spicca una decorazione che narra invece le imprese cavalleresche di re Artù e dei suoi paladini. Si tratta dell'archivolto sulla porta laterale della navata sinistra (affacciata sulla stretta via dedicata a Lanfranco) dove sono scolpite scene di assedio e battaglie sopra cui si leggono chiaramente i nomi del sovrano (Artus de Bretani) e di alcuni cavalieri della Tavola Rotonda. Quasi di fronte a questa porta si trova quella che consente la salita alla Ghirlandina, la grande torre civica (non è il campanile del duomo) dalla cui sommità si gode una splendida vista del centro storico. Tornati in piazza Grande, d'obbligo la visita al Palazzo Comunale con sale storiche ricche di opere d'arte e un capolavoro... gastronomico: caso unico al mondo, il sottotetto del municipio ospita infatti un'acetaia di balsamico.

 

 

...E DELIZIE DEL PALATO

A dirla lunga sulla passione dei modenesi per la buona tavola è anche il numero di botteghe storiche disseminate un po' in tutto il centro. A cominciare dalla Premiata Salumeria Giuseppe Giusti (www.hosteriagiusti.it), sotto i portici di via Farini. Aperta nel 1605, è la più antica d'Europa e, forse, del mondo. A riprova che qui la norcineria ha radici molto remote. Sempre in via Farini si trovano anche la Caffetteria e Drogheria Giusti e la Torrefazione La Messicana oltre a botteghe storiche non food. Numerosi anche i locali con una lunga tradizione culinaria, come il Caffé dell'Orologio, in piazzetta delle Ova, o l'Hostaria Carducci, in via Canalino, che prende il nome dal poeta toscano, noto buongustaio e suo assiduo frequentatore. Per gli amanti del dolce, c'è invece la Pasticceria San Biagio, in via Emilia Centro. Per trovare un po' di tutto nello stesso spazio e a prezzi decisamente interessanti, il posto giusto è il Mercato Albinelli. A due passi da piazza Grande, in padiglioni stile Liberty. 

 

GLORIE LOCALI
INTERNAZIONALI

Il miglior testimonial delle eccellenze modenesi è stato Luciano Pavarotti. È storia che Big Luciano non partisse per le sue tournée senza portarsi dietro balsamico, parmigiano e qualche altra squisitezza di casa. E che fosse un buongustaio lo dimostra anche la cucina, degna di un ristorante, della sua abitazione: un casale ristrutturato appena fuori città aperto al pubblico come casa-museo (www.casamuseolucianopavarotti.it). Da visitare anche se non si è melomani incalliti. Al pari del Museo Enzo Ferrari (www.museomodena.ferrari.com), allestito in quella che fu l'officina meccanica di Alfredo, padre del Drake. Filmati, documenti, foto e auto d'epoca ricostruiscono l'epopea del cavallino rampante, con in più mostre temporanee. Fino al 18 febbraio 2017 tocca a Red carpet, un omaggio alle Ferrari protagoniste sullo schermo. Dalla 308 Gts di Magnum PI alla Testarossa di Miami Vice.

 

FIGURE E FIGURINE

Un soggiorno a Modena non può dirsi completo senza la visita di Palazzo Ducale, sede dell'Accademia Militare. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) basta contattare l'ufficio del turismo Modenatur. Di grande importanza anche il Polo Museale (Galleria e Biblioteca Estense, Museo Lapidario) nell'ex convento di sant'Agostino. Tra le opere più importanti i due ritratti del duca Francesco I opera di Velázquez e Bernini. Inoltre tele di El Greco, Tintoretto, Veronese, Correggio, Reni, Carracci e molti altri grandi maestri. Il Museo Lapidario raccoglie importanti testimonianze della Mutina romana emerse nel corso di scavi archeologici.     A Modena non manca peraltro l'architettura moderna. Un esempio di grande interesse è l'ex Manifattura Tabacchi, a due passi dalla stazione e cerniera tra il centro storico e la periferia. Qui, fino al 26 febbraio 2017, è allestita la mostra I migliori album della nostra vita, sul binomio sport-figurine. Organizza il Museo della Figurina (www.comune.modena.it/museofigurina), altro luogo da non perdere nella sede di Palazzo Santa Margherita. Nato dalla collezione privata dell'editore Giuseppe Panini, l'inventore degli album di calcio, il museo è davvero unico al mondo. Infine, altre occasioni per visitare Modena sono la fiera antiquaria L'antico in piazza Grande (sabato 26 e domenica 27 novembre) e Fiera Curiosa (www.curiosainfiera.it) programmata il 3 e 4 e il 7 e 8 dicembre.

SCONTO LETTORI

Modenatur propone pacchetti weekend per il 10 e 11 dicembre con possibilità di estensione a partire dall'8 in modo da includere Fiera Curiosa. www.modenatur.it.

Il Pacchetto Weekend Festa dello Zampone e del Cotechino Modena igp comprende: pernottamento in hotel 3* o 4* a Modena o dintorni, pranzo o cena con menu tradizionale, ingresso al Museo Enzo Ferrari, biglietto del Sito Unesco di Modena con audioguida oppure visita guidata di Palazzo Ducale, visita dell'acetaia comunale e un omaggio enogastronomico. A partire da 89 Ä a persona in camera doppia.

Per i nostri lettori sconto del 10% sul prezzo totale della prenotazione attivabile con i seguenti codici:

Selex1 per il pacchetto 10-11/12/2016.

Selex2 per il pacchetto 8-11/12/2016

I codici si possono comunicare agli operatori di Modenatur al momento della prenotazione oppure inserire direttamente online al momento del pagamento.

Ecco i link: http://store.modenatur.it/pacchetto-weekend-festa-dello-zampone-e-del-cotechino-modena-p47

http://store.modenatur.it/offerta-ponte-8-11-dicembre-fiera-curiosa-e-la-festa-dello-zampone-e-del-cotechino-p48

 

COME ARRIVARE

• In treno: Stazione propria sulla linea Milano-Bologna servita dai treni Freccia delle Fs. Collegamento con navetta 

alla stazione Mediopadana della linea 

Av Italo.

• In auto: La città è collegata con la A1 Milano-Bologna e la A22 Modena-Verona-Brennero. Inoltre sorge sull'asse della Ss9 (Via Emilia).

INFO

Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comune di Modena - tel. 0592032660 

www.modenatur.it

www.visitmodena.it

www.piaceremodena.it

 

 

App & Card

MoInMo (Modena in movimento) è la app del Comune di Modena per scoprire la città. Informazioni e mappe dei luoghi di interesse culturale e turistico, calendario degli eventi e tutto ciò che serve per visitare Modena, comprese le aree wifi pubbliche e le botteghe storiche.


A&O consiglia

Mangiare&dormire • Acetaia e Trattoria Pedroni via Risaia 6, Rubbiara di Nonantola - tel. 059549019 In campagna, a 7 km dal centro, aperta nel 1862 come “osteria con diritto di vitto e stallatico”. Da allora gestita sempre dalla stessa famiglia. È il tempio del balsamico, presente in tutti i piatti dall'antipasto al dessert. • Central Park Viale Vittorio Veneto 10, Modena - tel. 059225858 Un 4* in ottima posizione per chi arriva in auto e, al contempo, vicinissimo al centro e ai principali luoghi di interesse. A cominciare dalla Pinacoteca Estense, quasi di fronte.

ENTRA IN

Tanti vantaggi per te!

Buoni sconto

Offerte su misura

Servizi esclusivi

Registrati

Ti potrebbe piacere anche

MANGIAR BENE

Dolce, un po' salato: straordinario prosciutto

Tra i tanti prodotti tipici italiani il crudo e di certo una delle eccellenze. Prodotto nostrano tipico, vanta numerose Dop e Igp, tutte da gustare.

MANGIAR BENE

La Via Emilia dei vini porta in Romagna

Se vi capita di uscire da Bologna lungo la Via Emilia e andare verso Modena, provate ad entrare in una cascina e chiedere da bere ad un agricoltore: vi dara un bicchier d'acqua. Se provate a fare la stessa domanda ad un contadino incontrato andando verso Imola, vi dara un bicchier di vino: perché in Romagna il vino si chiama "e' bé", il bere.

Non sei ancora registrato?

REGISTRATI ORA

La registrazione è completamente gratuita e ti dà diritto a numerose inziative e offerte riservate agli utenti registrati!