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Il risveglio della natura profuma di mimosa

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Il fiore della festa della donna e una pianta che si puo coltivare in casa o in giardino

Il fiore della festa della donna e una pianta che si puo coltivare in casa o in giardino

Simbolo della femminilita in Italia, ma anche in Russia e Albania, la mimosa e la pianta la cui fioritura annuncia la fine dell'inverno e il ritorno della primavera, grazie all'intenso colore giallo-sole e al fresco profumo dei suoi fiori. Solo apparentemente fragile e delicata, in realta resistente e robusta, e stata scelta l'8 marzo 1946 come emblema della Giornata Internazionale della Donna forse anche perché del gentil sesso ben incarna il carattere tenace e combattivo.

Lo stesso profumo dall'Oceania al Mediterraneo
Presente allo stato selvatico nelle zone costiere del Bel Paese, soprattutto in Liguria, tuttavia la mimosa non e originaria della Macchia Mediterranea, ma arriva addirittura dall'Australia, precisamente dall'isola di Tasman, da cui e stata importata nel corso dell'800 e dove cresce fino a 30 metri di altezza. I classici mazzetti di mimosa che si trovano in Italia appartengono alla famiglia delle acacie, per la precisione Acacia dealbata. In America, invece, e diffuso un altro genere di pianta che porta il nome di mimosa, solo che invece di avere i fiori di colore giallo li ha leggermente rosati.

Facile da coltivare tra le pareti di casa
Se nel corso degli anni si e naturalizzata in molte zone d'Italia, dove cresce spontanea soprattutto in presenza di un clima mite, la mimosa puo essere coltivata in vaso oppure venire piantata in giardino. Anche senza avere competenze da "pollice verde", per far crescere delle nuove piantine e sufficiente avvolgere in batuffoli di cotone ben inumiditi e tenuti al caldo i semini che si trovano dentro i baccelli dei fiori. Dopo qualche giorno, i germogli si possono trasferire in un vaso riempito di terriccio e di sabbia, dove germineranno nel giro di qualche settimana.
A questo punto la scelta e se continuare la coltivazione della piantina in casa o trasferirla all'aperto. Se il vaso resta al chiuso, la cosa importante e non lasciarlo vicino a fonti di calore (termosifoni) e fare attenzione che il terriccio resti sempre umido, in quanto tra le pareti domestiche e piu facile che si prosciughi in tempi brevi. Volendo, il vaso puo anche stare sul balcone, con l'unica accortezza di proteggere la pianta nel caso di inverni troppo rigidi, mettendola in serra o avvolgendola in panni termici.  

La pianta in giardino ed il mazzetto nel vaso
Nel caso si decida di piantarla in giardino, invece, i pericoli maggiori restano il gelo ed il vento, mentre per l'innaffiatura generalmente gli esemplari in piena terra soddisfano con le radici il loro fabbisogno idrico. Dentro o fuori, l'importante e evitare sia la siccita che il ristagno dell'acqua. Non a caso la mimosa predilige terreni con un buon drenaggio.
Infine, chi non avesse voglia di coltivare una pianta, puo sempre cercare di far vivere piu a lungo possibile i mazzetti regalati l'8 marzo. Bastano alcuni piccoli accorgimenti, come aggiungere qualche goccia di limone nell'acqua tiepida e abbondante, tenere il vaso vicino alla luce ed eliminare le foglie alla base di ogni singolo rametto.

Segnaposto e centrotavola per l'8 marzo
Fare bricolage con la mimosa puo essere facile e divertente allo stesso tempo. Ad esempio, per la cena della Festa della Donna, si puo realizzare un segnaposto legando ad un rametto di mimosa decorato con del tulle un cioccolatino coperto con del tessuto verde. Oppure e possibile costruire dei piccoli centrotavola infilando dei mazzetti di mimosa, tenuti insieme da uno spago dorato, dentro dei piccoli vasetti di vetro rivestiti con del nastro verde o giallo limone. L'importante e adattare la lunghezza dei gambi alle dimensioni dei contenitori, in modo che dai vasetti esca solo una folta chioma di fiori gialli.

Le varianti del fiore in cielo e nel piatto
Pur non essendo commestibile, per via del suo colore e della sua forma la mimosa ha dato il nome ad alcune note ricette e persino ad un asteroide e ad una stella appartenente alla costellazione Croce del Sud. Tra i piatti piu conosciuti sicuramente merita un accenno la torta mimosa, dolce farcito con crema pasticcera il cui nome deriva proprio dal fatto che la copertura con cui viene decorato e fatta con il pan di Spagna sbriciolato, che ricorda appunto il fiore. Altrettanto note sono le uova mimosa, un antipasto molto semplice in cui l'effetto mimosa e dato dalla farcitura degli albumi con i tuorli sbriciolati a cui va aggiunta della maionese. L'omonima salsa, invece, si accompagna molto bene agli asparagi e altre verdure lesse e si ottiene emulsionando i tuorli delle uova sode con sale, pepe, olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato e dragoncello. Anche il risotto mimosa deriva il suo nome dal tuorlo delle uova sode, ingrediente fondamentale della ricetta. Infine, mimosa e anche il nome di un cocktail inventato a Londra nel 1921 a base di spremuta di arancia fresca e champagne, variante invernale di Bellini, Rossini e Tintoretto.

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