• Supermercati
  • Le nostre marche
  • Carta Club
  • Novità
  • Spesa e Consigli
  • Affiliazione
  • Contattaci

I primi a fiorire

Aggiungi ai preferiti

  • Stampa

Calicanti, forsizie, anemoni: quando ancora il resto della natura sembra dormire, i loro colori fanno capolino
e rallegrano la vista

La natura in inverno non è fatta solo di alberi e arbusti spogli: tante piante offrono infatti il meglio quando le altre sono a riposo. Così, con un poco di attenzione, è possibile creare uno spazio verde capace di regalare emozioni in ogni stagione.

 

Calicanto, profumo irresistibile

Se ancora prima che la vista volete deliziare l’olfatto, dovete assolutamente riservare un posticino vicino a casa al calicanto, un arbusto di per sé non troppo bello, perché disordinato e con i rami rigidi che “sparano” in tante direzioni. Ma d’estate porta lucide e grandi foglie e in inverno è davvero incantevole! I suoi rami spogli, infatti, verso febbraio si coprono di fiori giallo pallido molto profumati. E nelle fasce più temperate facilmente mantiene anche un po’ di fogliame. 

Il suo nome scientifico è Chimonanthus fragrans, o Calycanthus praecox, ed è un arbusto deciduo originario della Cina che può raggiunge i tre metri d’altezza e che ben si adatta alle rigide temperature, prediligendo tuttavia le posizioni soleggiate. Dopo la fioritura, a inizio primavera, bisogna accorciare leggermente i rami per mantenere in ordine la chioma.

Moltiplicatelo da pollone, che potrete prelevare dalla base della pianta madre durante il periodo primaverile, provvedendo a metterlo a dimora direttamente in piena terra. Concimate con fertilizzante a lenta cessione per tutto il periodo vegetativo che va da dicembre fino a ottobre.

Forsizia, il giallo che abbaglia

Se invece è la vivacità della fioritura che cercate, allora la forsizia non vi deluderà e già da fine febbraio si farà notare con un’esplosione di fiori color del sole. Forsythia intermedia è un arbusto a foglia caduca molto comune, che predilige posizioni soleggiate e può essere coltivato come esemplare isolato o in gruppo per la formazione di siepi. La sua grande diffusione è dovuta senz'altro alla facilità di moltiplicazione, basta infatti che i lunghi rami tocchino il terreno che senza fatica si sviluppano nuove radici. Oppure, più semplicemente, si preleva una talea da fare radicare direttamente in piena terra, così da dare origine a una nuova piantina.

Chi non ama il giallo e non vuole rinunciare alla forsizia potrà ricercare Abeliophyllum distichum, suo parente stretto che si distingue per i fiori molto profumati di colore bianco puro: purtroppo però ha una minore resistenza al gelo e quindi è meglio coltivare la pianta a ridosso di un muro esposto a sud.

 

Anemone

Tra le fioriture che annunciano la primavera, gli anemoni si fanno notare per le candide corolle a cinque o sei petali che illuminano il sottobosco. Anemone nemorosa è una pianta erbacea perenne rizomatosa molto rustica e frugale che si adatta senza problemi a diverse tipologie ambientali, prediligendo i terreni ricchi di humus, soffici e leggermente umidi. Acquistate qualche piantina da mettere a dimora in questo periodo: in primavera, poi, dopo che avrà perso la parte aerea, potrete dividerne i rizomi per moltiplicarla e diffonderla così in più zone del giardino o in più vasi in terrazzo. Prestate attenzione nella manipolazione degli anemoni, in quanto l’intera pianta, come tutte le appartenenti alla famiglia delle ranuncolacee, è velenosa.

 

All’aperto

Forsizia, calicanto e anemone si possono coltivare tanto in piena terra quanto in grandi vasi, avendo l'accortezza nel caso del calicanto di arricchire il terreno a fine inverno con fertilizzante organico o con del concime granulare a lenta cessione per essere certi di godere di una fioritura abbondante.

Per accompagnare i rami spogli degli arbusti a foglia caduca come forsizia e calicanto, alla loro base potete coltivare proprio gli anemoni, che fioriscono nello stesso periodo tardo invernale e possono beneficiare di luce nel momento in cui ne hanno più bisogno e di ombra durante la bella stagione. 

 

In casa

Per portare l'allegria della fioritura della forsizia e il profumo di quella del calicanto anche in casa, per tutto gennaio e febbraio tagliate alcuni rami che presentano gemme belle gonfie e metteteli in un vaso con acqua fresca dopo averne battuto con un martello l’estremità del taglio per favorire l'assorbimento del liquido. Con lo stesso procedimento potete forzare la fioritura in casa di molti altri rami di alberi e arbusti.

La ghirlanda con i rami di forsizia

Dopo la fioritura, la forsizia deve essere potata per eliminare i rami portatori di germogli deboli e quelli in sovrannumero. Unendo l'utile al dilettevole, potete utilizzate il materiale di risulta della potatura per realizzare una semplice ghirlanda che fornirà la base per altre decorazioni floreali o potrà essere usata al naturale.

Basta formare un cerchio e attorcigliare i rami, uno per volta e in modo regolare, passando dentro e fuori un'estremità. Adagiate la ghirlanda su un'alzatina o su un bel piatto e riempite  a piacere il suo interno con un vasetto contenente una piantina fiorita o con altro materiale come muschio e candele, da sostituire in base alla stagione.


ENTRA IN

Tanti vantaggi per te!

Buoni sconto

Offerte su misura

Servizi esclusivi

Registrati

Non sei ancora registrato?

REGISTRATI ORA

La registrazione è completamente gratuita e ti dà diritto a numerose inziative e offerte riservate agli utenti registrati!