Ricordate i netbook, quei piccoli computer portatili pensati
soprattutto per l’uso in rete (Internet e posta elettronica, in particolare)?
Al loro esordio, un paio di anni fa, gli analisti affermarono che avrebbero
sostituito i computer classici. Ciò non è accaduto, ed è quindi lecito pensare
che lo stesso accada con i tablet, che pure crescono con i medesimi ritmi dei tempi iniziali dei
netbook. Le stime per il 2011 sono di oltre 62 milioni di pezzi venduti.
Se indugiamo su questi dettagli è solo per sottolineare
quanto, al di là degli entusiasmi, iPad e tavolette affini saranno sempre più
al centro dell’attenzione, spingendoci a interrogarci sulla loro utilità.
A cosa servono?
Partiamo allora chiedendoci cosa si possa fare con una
tavoletta. Il loro punto di forza è la portabilità: sono leggeri, sempre più
maneggevoli, si comandano a colpi di dita e diventano il supporto ideale per
leggere libri o il giornale (basta abbonarsi e il quotidiano si sfoglia con la
tavoletta). Risultano quindi ideali per accedere a internet e alla posta
elettronica da ogni dove. Su questo punto, però, consigliamo di acquistare un
prodotto dotato non solo di connessione wi-fi ma anche 3G (la rete dei
cellulari), poiché i punti di collegamento del primo tipo non sono così frequenti.
Nel lavoro
Il tablet è poi un comodissimo strumento di lavoro per chi
debba leggere documenti o fare presentazioni. Se gli interlocutori sono pochi,
si può metterlo al centro del tavolo e far scorrere le immagini o le slide: la
risoluzione degli schermi, sempre più accurata, garantisce un ottimo risultato.
Se si è in tanti, è comunque collegabile a un proiettore, con cavo per quelli
più datati, via wi-fi o bluetooth per i più avanzati. Ottimo anche l’utilizzo
per le cosiddette “conference call”, cioè le videochiamate a uno o più
interlocutori.
o Per gioco
Anche come mezzo di intrattenimento, il tablet ha
potenzialità notevoli. La sua ampia memoria consente di alloggiarvi centinaia e
centinaia tra file musicali, video e fotografie, tutti godibili ovunque vi
troviate (video e foto, in particolare, sono valorizzati dai tablet con schermo
a 10 pollici). Un po’ meno comodo, invece, è il suo utilizzo come foto o
videocamera.
ma non per tutto
Per tutto ciò, insomma, il tablet è uno strumento
eccellente, con potenzialità massime se lo si usa in rete. Un esempio? Se avete
scaricato l’applicativo della vostra banca on line, potete tenere sempre
sott’occhio lo stato di salute del conto corrente. Quel che con esso, invece,
si sconsiglia di fare è il lavoro ordinario d’ufficio. Per scrivere o elaborare
documenti, per non parlare di programmi di grafica, il pc resta insostituibile.
Un po’ perché la tastiera classica è più pratica, un po’ perché
l’organizzazione dei programmi sul classico computer è più agevole, su questo
terreno, di quella per applicazioni.